Ott 7, 2011 - giardino    No Comments

I GIARDINI PENSILI DELLA ROCCA DI LUGO

68248e6ea093b5f4148e856c23f7efa7.jpgIl Giardino pensile

Contenuto PaginaOrario di Apertura
Dal 1 giugno dalle ore 9 alle 24 nei giorni feriali e dalle ore 10 alle 24 nei festivi. Sempre dalla stessa data sarà possibile cenare all’Osteria di San Martino, all’interno dei giardini pensili; apertura tutte le sere e, in giugno anche a mezzogiorno.
 

4974ee736f2840749d4bab9253a84e6b.jpg

0d4bcdcf4eb4a956f5d2f3ad7fb5a502.jpg28201b4f9d1ebcb5607cee019ce62037.jpgbfdffe4bf2c2f4b87c9a8e68ef9ffb64.jpg

La Rocca di Lugo, sorta da un nucleo medievale, è stata edificata nelle sue parti più significative nel 1400-1500, ma nel corso dei secoli successivi ha subito profonde modificazioni. La nascita del giardino pensile si colloca nel periodo tra la fine del ‘700 e l’inizio dell’ 800, quando, essendo ormai divenuta inutile la funzione di fortificazione difensiva della Rocca, si provvide ad interrarne i bastioni di sud-ovest. Risale invece soltanto ad una quarantina di anni fa il passaggio che oggi consente di accedere al giardino attraverso il cortile interno.

Il giardino pensile è stato oggetto di recentissimi interventi che si ponevano tre principali obiettivi: la ristrutturazione del verde, l’ organizzazione degli spazi di sosta e la ristrutturazione dell’ impianto di pubblica illuminazione.

Pur non essendo un giardino “storico”, il giardino della Rocca, grazie alla cornice in cui è inserito, crea un ambiente estremamente suggestivo, tale da evocare il ruolo, carico di simboli, che il giardino ha da sempre ricoperto nella storia e nei miti. Rappresentazione in miniatura del Cosmo o emblema del Paradiso (ancor più se “sospeso”, pensile), il giardino si ricollega alla fitta rete di simboli che il mondo vegetale ha suscitato nell’ immaginario umano.

Fin dalle epoche più arcaiche e presso tutte le civiltà ricorrono ad esempio elementi costanti come il bosco sacro, progenitore del tempio, o le feste cicliche della vegetazione, con i loro riti arborei.

Tutto questo ha suggerito l’ idea di considerare le piante ospitate nel giardino pensile non da un punto di vista botanico ma appunto nel loro aspetto mitico, offrendo in una serie di schede alcune notizie curiose e inusuali e di affiancare i testi non con illustrazioni scientifiche, ma di attingere le immagini delle singole piante dal mondo dell’ arte.

Testi e immagini a cura di Manuela Zalambani.

Fonti:

– A. Cattabiani “Florario”
– J. Chevalier-A. Gheerbrant ” Dizionario dei simboli”
– K. Kerenyi “Gli dei e gli eroi della Grecia”
– R. Graves “I miti greci”
– Leonardo da Vinci “Scritti letterari”

   
 

 

   

                                

    

 

 

 


I GIARDINI PENSILI DELLA ROCCA DI LUGOultima modifica: 2011-10-07T00:05:00+00:00da lauratani
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento