Ott 2, 2015 - consigli    No Comments

Come difendersi da un vicino molesto

Come difendersi da un vicino molestoAlzi la mano chi di noi non ha un vicino rumoroso o fastidioso. Ecco, tutti ne abbiamo almeno uno, e magari oltre ad essere rumoroso è anche maleducato e quindi ogni nostro reclamo per metterlo in riga risulta inutile. E in questi casi, come fare a difendersi da un vicino molesto?

La questione è regolata dalla legge, in quanto non sono ammessi rumori e/o schiamazzi che superino i tre decibel rispetto alla normale tollerabilità. Ma c’è da dire che la questione è piuttosto variegata. Facciamo un po’ di chiarezza.

Vicino molesto, cosa fare?

Prima di passare alle vie legali, provate a parlare in maniera civile con il vostro vicino cercando di spiegargli il problema.

Se abitate in condominio, potete rivolgervi direttamente all’amministratore redigendo una lettera che spiega il problema e chiede provvedimenti, inviandola poi con raccomandata con ricevuta di ritorno. L’amministratore è tenuto a far rispettare le regole, quindi dovrà provvedere in tal senso. Nel caso in cui neanche il suo intervento dia buoni risultati, occorre rivolgersi ad un avvocato e, in seconda istanza, ad un Giudice di Pace.

Nel caso in cui la vostra abitazione non sia all’interno di un palazzo e il discorso affrontato civilmente con il vicino non abbia sortito l’effetto desiderato, potete rivolgervi al sindaco del comune di competenza presentando un esposto su carta semplice, chiedendo un atto conciliatorio. Anche in questo caso, se la situazione non migliora, occorre far riferimento ad un avvocato e/o al Giudice di Pace.

In casi di grave inquinamento acustico e/o ambientale (produzione di fumi, vapori nocivi, gas, rumori oltre i tre decibel), si può far riferimento all’ARPA, l’ente per la protezione ambientale regionale, che provvederà a fare un sopralluogo misurando l’entità della contaminazione.

Se ci sono gli estremi, si può anche chiedere un risarcimento per danni.

Set 18, 2015 - consigli    No Comments

Come sapere se lui o lei ti sta mentendo

Come sapere se lui o lei ti sta mentendo

Le bugie hanno le gambe corte, ma ci sono alcuni che sono bravi a camuffare ogni segnale facendoci credere qualunque cosa. Ma è davvero così difficile smascherare un bugiardo? Beh, impossibile no, ma se volete sapere se lui o lei sta mentendo, dovete fare leva sull’osservazione dell’altro, al fine di individuare quella sfumatura, nella voce o nel corpo, che indica che ciò che si dice effettivamente realtà non è.

Se il bugiardo o la bugiarda in questione è una persona a voi cara, non dovreste avere molti problemi nel cercare di capire cosa c’è di diverso in questi: basta sapere cosa notare.

Di solito chi mente ha lo sguardo sfuggente, non riesce a guardare dritto negli occhi: questo è un primo segnale che deve mettervi in guardia, anche se molti bravi bugiardi sono ben oltre questa fase e sanno anche guardarvi dritto negli occhi mentendovi senza pudore. Ma andiamo avanti.

Chi dice bugie tende ad assumere un atteggiamento di chiusura, con braccia e gambe incrociate, ad esempio, o comunque in atteggiamento distaccato rispetto alla vostra persona: ciò indica che l’interlocutore non è ben disposto nei vostri confronti e che vi sta nascondendo qualcosa. Notate, poi, anche il tono di voce: negli uomini che mentono la voce diventa più cupa, al contrario nelle donne diventa più acuta.

Per sapere se lui o lei ti sta mentendo, infine, puoi far ricorso sulla conoscenza dell’altro. Alcune persone, infatti, tendono ad avere degli atteggiamenti particolari quando dicono bugie, come ad esempio un tic particolare quale toccarsi il naso o un orecchio: fateci caso.

Pagine:«1...6789101112...106»