11 novembre 2009

è arrivato il dottore...

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08 novembre 2009

GLU GLU GLU

06 novembre 2009

CREMA PER IL CORPO FAI DA TE

Come fare da soli un'ottima crema per il corpo,molto semplicemente e con ingredienti facilmente reperibili

- OCCORRENTE:olio naturale,olio essenziale,cera d'api(reperibile in erboristeria)oppure cioccolato bianco(avete letto bene:cioccolato!),uno stampino o un contenitore tipo uno stick per deodorante ben pulito

-COME SI PROCEDE:far sciogliere in un tegamino la cera o il cioccolato,aggiungere l'olio naturale e versarlo nello stampino ed aggiungere qualche goccia di olio essenziale

-Bella idea anche come regalo utilizzando simpatici stampini            

03 novembre 2009

AURA

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COS'E' L'AURA
E' un campo energetico pieno di colori che circonda il corpo fisico.
Si suddivide in quattro campi energetici principali detti corpi sottili e cioè:
  • corpo eterico
  • corpo emozionale
  • corpo mentale
  • corpo spirituale
I corpi sottili possono essere percepiti toccandoli con le mani, o visti attraverso il terzo occhio, o fotografati in parte con speciali macchine fotografiche o videocamere.

Il corpo eterico è il contenitore del corpo fisico e sporge da esso da 0.5 cm a 5 cm e si presenta di colore azzurro a rete. E' possibile fotografarlo con la macchina Kirlian. Un taglio, una ferita nel corpo fisico avviene anche nel corpo eterico. Sanando il corpo eterico guarisce anche il corpo fisico.
Il corpo emozionale è il contenitore delle emozioni e sporge circa 10 cm dal corpo fisico. E' pieno di colori poichè le emozioni sono colorate. Ricordate nel linguaggio comune le frasi "rosso di rabbia", "verde d'invidia". Le emozioni non espresse provocano malattia (per chi trattiene la rabbia, o il dolore...). Imparando ad esprimere le emozioni si recupera la salute emozionale e fisica. Il corpo emozionale si può fotografare con una speciale videocamera collegata col computer.
Il corpo mentale è il contenitore dei nostri pensieri. E' di colore giallo luminoso sporge circa 20 cm dal corpo fisico. In esso troviamo tutti gli schemi ed i pregiudizi che bloccano la nostra vita (es: se esprimo il mio pensiero mi diranno di stare zitto perchè è una frase stupida e non mi vorranno bene...). Imparando a sciogliere gli schemi ed i pregiudizi si recupera la salute mentale e fisica. Non vi è ancora la macchina che possa fotografare il corpo mentale
Il corpo spirituale è il contenitore della nostra energia più alta, più raffinata, più spirituale, dell'energia di amore universale, di volontà divina, di luce divina. Dista sino ad 1 metro e più dal corpo fisico e si suddivide a sua volta in altri 4 corpi sottili (non esiste ancora una macchina per fotografarlo).

LA PERCEZIONE E L'ESAME DELL'AURA A CHE SERVE?
Serve a conoscere lo stato di salute energetico della persona, i suoi blocchi a livello del corpo eterico, emozionale mentale spirituale. Questi blocchi con gli opportuni interventi terapeutici, possono essere sciolti e l'individuo recuperare così la salute emozionale, mentale, spirituale e fisica.

I COLORI DELL'AURA

BLU
Il blu è il colore della pace, del maestro (di colui che insegna) e della sensibilità. Solitamente appare nella parte superiore del corpo, in corrispondenza del settimo chakra. Una persona che irradia in abbondanza questo colore è solitamente sensibile alle questioni di natura metafisica: più questo colore è elettrico,più le sue qualità affiorano nella vita quotidiana. Può in certe persone tendere verso l'azzurro-cielo vivace, ed è questo indice di grande onestà e di temperamento gradevole. Se l'azzurro è un po' più pallido, siamo probabilmente di fronte ad un segno di interiorizzazione, quasi timidezza. Se nell'involucro astrale è presente una buona quantità di blu scuro siamo in presenza di persone volitive, che lavorano e che desiderano progredire. Un blu accompagnato ad un rosa vivo è segno di un'inclinazione dell'essere alla meditazione e alla preghiera, accompagnato invece da un rosso carminio, rivela una buona dose di ostinazione.
VIOLA
Il viola è segno di profonda connessione con lo spirito. E' caratteristico di quelle persone che hanno raggiunto un buon sviluppo spirituale. Quando occupa la maggior parte dell'aura, costituendone dunque la base, è indice evidentissimo di un misticismo, la cui forza va al di là delle contingenze quotidiane. Se accompagnato dal giallo denota una forma di intellettualismo dello spirito e un'interesse profondo per occultismo. Il viola pallido rivela un'interesse per i problemi religiosi, se frammisto al blu, segnala una vera e propria ricerca di purezza, oltre ad evidenziare un carattere affabile.
INDACO
L'indaco rappresenta una combinazione di intuizione e spiritualità.E' il colore considerato dai buddisti espressione dei più elevati termini vibrazionali. E' connesso con il sesto chakra di cui pertanto è un ottimo stimolatore, poichè favorisce l'apertura vibrazionale dei 96 vortici del cromatismo. Un'aura permeata di questo colore indica che siamo in presenza di un soggetto che sta approfondendo il suo rapporto con lo spirito essendo il sesto chakra connesso con l'amore celestiale, un amore che va al di là di quello umano e che comprende la vita nel suo complesso.
VERDE
Il verde è il colore della crescita, del rinnovamento. Una persona con molto verde è dotata di una forte energia risanante e nutriente. Un verde vivo è il colore che si nota in quei soggetti che hanno intrapreso un ben preciso cammino interiore, molto generosi e pronti ad aiutare gli altri. Globalmente un bel verde mela è segno del donarsi agli altri. Se frammisto di zone azzurro cielo indica il bisogno e la ricerca dell'autenticità e della bellezza. Occorre particolare attenzione alla presenza di verde elettrico lungo le braccia o all'estremità delle dita, perchè è indice di una naturale predisposizione alla cura mediante l'imposizione delle mani. Se questo colore presenta delle macchie di azzurro vivo, è segno di coraggio, che può arrivare anche al sacrificio; se d'un rosso medio denota una personalità equilibrata, costruttiva e responsabile.
ARANCIONE
Il colore arancio indica equilibrio, armonia, guarigione e ambizione. Rivela sempre una grande attività sia che lo si trovi in tutta l'aura sia che interessi la superficie di un arto. E' attività di equilibrio e armonizzazione degli elementi discordanti, in modo da trasformarli in unità ordinate ed equilibrate. Se il soggetto, ad esempio, sta riprendendosi da una malattia, sono visibili nell'aura macchie o interi strati di arancione. Questo colore significa che il peggio è passato ed è iniziato un processo di riparazione. Normalmente, quando il periodo di riequilibrio è trascorso, l'arancione lascia il posto al verde (fautore di risanamento e crescita). L'arancione è dunque un colore di transazione.
ROSSO
Il rosso è il colore della vitalità dell'energia, del calore, del dinamismo, della passione, dinamismo di temperamento, da non confondere con quello legato alla forza fisica che si manifesta con lo stesso colore, ma localizzato lungo gli arti. Altro ancora è il significato di questo colore, quando si trova ad essere il colore predominante nell'aura astrale, quasi sotto forma dinubi che inglobano il corpo intero: è in questo caso segno di una personalità esuberante con frequenti cambiamenti d'umore e con sentimenti intensi. Un rosso tendente al vermiglio può essere indice di ansia o nervosismo. Se è accompagnato da strisce verdi, evidenzia il desiderio di contatti umani costruttivi e ferma volontà di realizzarsi. Il rosso smorto, simile al rosa, segnala il bisogno di attrarre a sé e di piacere. Se leggermente striato di rosso vermiglio indica una persona orgogliosa, il rosso tendente all'arancio denota una forte passione sessuale.
GIALLO
Il giallo è per eccellenza il colore dell'intelletto e dell'energia. Ciascuna sfumatura esso abbia denota una capacità di funzionamento o un'espressione dell'intelletto. Se notiamo in particolar modo una nube luminosa di colore giallo in corrispondenza del capo, essa è la manifestazione dell'attività cerebrale. Se il giallo si trova in combinazione, per esempio con il verde, avremo un soggetto che manifesta una forte vitalità, favorita da uno sforzo mentale conscio. Il soggetto è caratterizzato da un chakra mentale sviluppato ed in situazioni di profonda concentrazione, la nube gialla può assumere proporzioni straordinarie. Il colore zafferano appartiene a chi, avendo integrato autenticamente la sua conoscenza spirituale, la irradia sotto forma di saggezza.
BIANCO
In questo colore si concentrano tutti gli aspetti luminosi di un individuo, manifestazione di un bellissimo bianco, è sempre segno di grande purezza e verità. E' naturale che soltanto l'elevazione costante dei pensieri e l'espansione dell'amore che si irradia e si trasforma in azione, possono infondere questo colore nell'Io di ogni uomo. Senza addentrarci in particolari per i quali il nostro vocabolario è troppo povero, aggiungiamo che quest'aura è la risultante di una straordinaria energia d'amore, d'abnegazione e di volontà, quindi come un'antenna tra due tipi di realtà, stazioni ricetrasmittenti di cristallina purezza. Gli esseri che la sviluppano, ovviamente sono prossimi allo stato di realizzazione che corona l'evoluzione umana e camminano verso alti stati di coscienza. Qualora il bianco sia reso ancor più luminoso da riflessi dorati, siamo in presenza di una persona che presta servizio all'umanità con amore divino.
NERO
E' come un'apertura nello spazio, che porta da su un'altra realtà. Si trova raramente in un'aura ed indica assenza di luce, profondo oblio che sul piano dell'anima si rivela come un'ambizione frustrata. Raramente troviamo persone la cui aura è invasa dal nero poichè in tal caso emanano un'energia distruttrice che spesso porta all'autodistruzione psichica o fisica.

COME VEDERE L'AURA

Per vedere l'aura di un soggetto:

  1. Ponete un soggetto a quarantacinque- settanta centimetri da una parete bianca spoglia. Evitate pareti tinte o tappezzate;
  2. Usate illuminazione indiretta o se possibile la luce del giorno naturale;
  3. Guardate il soggetto da almeno tre metri e mezzo;
  4. Chiedete al soggetto di rilassarsi, di respirare profondamente e di oscillare piano lateralmente tenendo le mani disgiunte lungo i fianchi;
  5. Guardate oltre la testa e le spalle del soggetto e concentratevi sulla parete dietro a lui o lei;
  6. Non guardate il soggetto, concentrandovi invece sulla trama della tinta o della superficie della parete;
  7. Mentre guardate oltre il profilo del corpo, dove inizia l'aria e finisce il corpo, vedrete una fascia di luce confusa attorno al soggetto, dai sei millimetri a un centimetro circa di spessore. Questa è l'aura eterica;
  8. Continuate a guardare oltre il profilo del corpo e dovreste vedere il soggetto come se fosse illuminato dal di dietro, a volte da un colore giallo brillante o argenteo. Un lato brillerà forse di più o pulserà leggermente. Raramente le aure sono uniformi;
Ogni persona è diversa. Alcuni soggetti avranno aure meno visibili di altri e non sempre l'osservatore vedrà subito i colori. L'involucro indistinto o l'alone attorno al corpo sarà visibile nel giro di pochissimo, di solito dopo un minuto o meno.
Sfruttate soggetti diversi e fate esperimenti con l'illuminazione e lo sfondo. Ben presto vedrete una seconda e più grande fascia di luce dagli otto ai settanta centimetri attorno al corpo. Questa è l'aura astrale. Di solito è più scura e più diffusa.

Per vedere la vostra stessa aura:

  1. Mettetevi davanti ad uno specchio ad almeno mezzo metro, possibilmente anche più distanti;
  2. Sistematevi in modo che nello specchio dietro di voi sia visibile una superficie di colore bianco o neutro;
  3. Rilassatevi, respirate profondamente e oscillate piano lateralmente;
  4. Focalizzatevi sulla trama della superficie della parete dietro voi;
  5. Mentre fissate la parete oltre la testa e le spalle, vedrete l'alone di luce attorno al corpo muoversi con voi mentre dondolate piano;
  6. Ricordatevi di respirare profondamente, dato che ora siete sia l'osservatore che il soggetto;
  7. L'illuminazione dovrebbe essere attenuata, né troppo luminosa né troppo scura. Sperimentate. Non si possono vedere aure nella totale oscurità e la luce brillante cancellerebbe ogni cosa tranne le aure più vibranti;
  8. Il colore degli abiti non è importante. Scoprirete forse che il vostro colore aurico, appena vi siete abituati a vederlo, striderà con alcuni capi del vostro vestiario, vedrete comunque i colori veri qualsiasi cosa indossiate;
  9. Fate esperimenti con la proiezione di un colore. Pensate ad un colore e cercate di visualizzarlo; tramite questo esercizio potete mutare temporaneamente il vostro colore di base e vedere il cambiamento;
  10. Mentre espirate, l'aura dovrebbe ampliarsi. Il declamare i numeri dall'uno al trenta con voce normale aiuterà a liberare l'energia. Respirate ogni due numeri. Accelerate il conteggio dal numero venti in avanti senza più fare respiri e osservate la vostra aura cambiare dimensione e vibrazione. Appena riprenderete a respirare normalmente con calma, l'aura tornerà alla sua dimensione precedente ma sarà un po' più luminosa.

20:20 Scritto da : lauratani in magia | Link permanente | Commenti (8) | Segnala | Tag: aura | OKNOtizie |  Facebook

29 ottobre 2009

EVVIVAAAAAAA

CHE BELLO, LA REDAZIONE MI HA SEGNALATO QUI

Il mondo di Laura

Eccola, Laura, che con le sue manine fatate crea veri capolavori, dea del riciclo e dell’uncinetto, nei suoi blog ci delizia con creazioni artigianali originalissime!
Laura è un vulcano di idee carine, sui suoi blog puoi trovare  semplici
tutorial per fare da soli ad esempio delle calde sciarpe di lana morbida morbida (e con questo freddo…direi che ce n’è un gran bisogno) oppure dei guanti originali … se amate le sue creazioni ma non avetre la pazienza di cimentarvi anche voi nell’impresa… perchè non fare un salto sul suo fotoblog?

Di sicuro potrete trovare qualche idea carina per fare dei regalini alle vostre amiche :-) Ma Laura è davvero una ragazza speciale, che unisce alla passione del “hand made” una grande sensibilità.

strampalaura-creazioni.jpgSul Blog redazione ci ha segnalato un’iniziativa di cui è promotrice:
 “Le farfalle si sono messe in testa di far volare le tartarughe
Un’iniziativa che nasce con lo scopo di far conoscere l’associazione
Sindrome di Crisponi e Malattie rare (associazione impegnata nello studio e ricerca relative alle difficoltà pedagogiche e comunicative che nascono tra medico e paziente) a tutti gli amici blogger! Per partecipare basta inviare un disegno, una foto, una poesia, una frase, una creazione, una favola, un saluto sul tema della farfalla e della tartaruga, sulle malattie rare o la disabilità.
I lavori più belli saranno raccolti nel calendario 2010 dell’associazione!
Basta andare sul Fotoblog dedicato per conoscere il regolamento e partecipare all’iniziativa!

28 ottobre 2009

Il baratto dei giocattoli: un gioco d’altri tempi in cambio di giochi usati!

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IL BARATTO DEI GIOCATTOLI

DAL BLOG DI TINA FESTA http://tinafesta.wordpress.com/

UN FISCHIETTO DELLA TRADIZIONE MATERANA

IN CAMBIO DI GIOCHI USATI. A FAVORE DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

Cari tutti, avete dei giochi in casa che non servono più ai vostri bambini ormai cresciuti?

I vostri bimbi ne hanno tantissimi e la vostra casa è stracolma?

Non buttate i giochi! Nella nostra scuola dell’infanzia del I Circolo Didattico di Matera raccoglieremo tutti i giochi adatti ai bambini di 3-5 anni per le nostre sezioni ed in particolar modo per i bimbi della mia sezione, dove davvero vi sono pochi giochi adatti ai bimbi di tre anni!

Purtroppo a seguito dei tagli ministeriali per le scuole quest’anno sarà impossibile acquistare sia materiale didattico e giochi  che  materiale di facile consumo e pertanto, in quelle sezioni ( o classi) sfornite di materiale bisogna provvedere in “modo creativo” ai tagli ed alle situazioni che questi comportano e trovare soluzioni alternative.

Noi insegnanti abbiamo interessato i genitori nella raccolta di giochi usati e materiale vario ed inoltre abbiamo cominciato a raccogliere materiale da riciclare e riutilizzare. Davvero cerchiamo di creare ogni giorno nuove attività con poco. Impastiamo, sminuzziamo, assaggiamo, annusiamo, saltiamo, cantiamo, balliamo, raccontiamo…. e poi arriva un momento in cui i bimbi vorrebbero costruire e smontare o cucinare, stirare, o fare altre attività con giocattoli ma purtroppo nella nostra sezione  non vi sono giochi.  Non vogliamo assolutamente fare richieste ai genitori con l’acquisto di nuovo materiale perchè in questo momento non è solo la scuola ad essere in crisi! Io personalmente ritengo che i periodi di crisi come quello che viviamo possono servire a crescere e recuperare delle sane abitudini e valori:  il baratto, il mutuo soccorso, la solidarietà e la comunione di beni tra i membri di una famiglia e tra vicini di casa o tra anche  lontane.  Ho pensato così di utilizzare questo mio blog per la raccolta di giocattoli per la scuola nella quale insegno, coinvolgendo anche l’Associazione Culturale Genius Loci, della quale sono il presidente.

L’associazione Genius Loci di Matera mette a disposizione 50 CUCU’, i fischietti in terracotta che un tempo erano i giocattoli dei bimbi di Matera per un simpatico baratto.

Festa Nicola MateraTutti coloro che invieranno giocattoli e libri per la scuola dell’infanzia del I CD Minozzi di Matera, riceveranno un fischietto in terracotta della tradizione materana realizzato da Festa Nicola e decorato da Piero Colapietro.

I giochi devono essere inviati al seguente indirizzo:

Associazione Culturale Genius Loci

Rione Casalnuovo 308

75100 MATERA

 

Chi invia i giocattoli ed i libri ( o altro materiale utile alla scuola dell’Infanzia) riceverà al proprio indirizzo  (all’indirizzo che indicherà) un fischietto in terracotta come quello in foto. E’ un fischietto bitonale che rappresenta un gallo.

 

 

FEB 07 028Quali giochi inviare? Tutti quelli adatti ai bambini di 2 – 5 anni ed in particolar modo : costruzioni – bambole – cucine e attrezzi da cucina in miniatura – libri cartonati per angolo lettura – fattorie -…….. la lista sarebbe davvero lunga…. importante è che i giochi siano adatti alla fascia d’età su indicata ( 2-5 anni). Inoltre, non si accettano armi o giochi che inneggiano alla guerra ed alla lotta, non si accettano giochi pericolosi.

Per tutto il resto… io sono qui, pronta a rispondere alle vostre domande, se ne avrete.

Un grazie sin d’ora, da parte dei bambini!!!

TINA FESTA

26 ottobre 2009

10 regole da...ricordare

Dagli ultimi studi emerge che aumentare la memoria è facile; basta allenare il cervello giorno per giorno, come in palestra. Ottima notizia: relax e buon cibo giocano un ruolo fondamentale! Ecco le 10 regole infallibili:
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1 – Se non alleni la memoria, la perdi! Fare un po’ di movimento fisico - 30 minuti 4/6 volte a settimana - non solo ti mantiene in forma ma incrementa le neuroproteine, con un aumento della connessione tra le cellule cerebrali.
2 – Stop allo stress. Impara a rilassarti: gli ormoni generati dalla tensione, infatti, agiscono sull’ippocampo, che è il centro della memoria nel cervello.
3 – Dimentica i dolci. Oltre a far ingrassare, gli zuccheri (e i carboidrati raffinati) causano l’indebolimento della memoria. Infatti, i diabetici hanno più probabilità di ammalarsi di demenza.
4 – Sorseggia un po’ di vino. Bere una quantità MOLTO moderata di vino rosso (per una donna, non più di 1 bicchiere al giorno) rallenta la crescita delle placche nel cervello. Il che riduce il rischio di Alzheimer.
5 – Usa le spezie. Alcuni studi hanno dimostrato come la curcuma incrementi le funzioni del cervello. È lei (e non lo zafferano), che colora di giallo il curry: benvenute quindi le cene al ristorante indiano!
6 – Chiudi gli occhi. Esperimenti dell’università di Harvard hanno mostrato come 45 minuti di “pisolino” aumentino il risveglio delle informazioni memorizzate.
7 – Evita la soia. Ha tantissime virtù ma non quella di aiutare a ricordare, sostengono i ricercatori dell’università di Oxford. Mangiare ogni giorno prodotti a base di soia, infatti, ridurrebbe le funzioni della memoria del 20%.
8 – Viva l’amicizia! Dì addio al sudoku e alle attività “in solitaria”. Parlare con qualcuno per 10 minuti aumenta la tua memoria molto di più che strizzare il cervello con un rompicapo…
9 – Abbuffati di mirtilli. Una tazza al giorno di questi gustosissimi frutti di bosco rende la memoria pronta & veloce.
10 – Profuma la casa. Annusare una fragranza floreale - a patto che non sia lavanda - aumenta la velocità di apprendimento del 17%. Ottime fresia, gardenia, lillà e rosa.

23 ottobre 2009

CIAO CARI AMICI, BUON WE!

20 ottobre 2009

PIAN PIANO, UN PASSO ALLA VOLTA

Forse le cose cominciano a girare per il verso giusto?

La redazione di myblog mi ha informato che farà un post sulla mia Collezione Strampalaura,

QUI leggete il commento che ho ricevuto, 

e la rivista ELLE mi ha contattato per fotografare una mia borsa.

Va bene che le pubblicazioni non danno da mangiare,

ma vuoi mettere la soddisfazione?

Incrocio le dita...

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19 ottobre 2009

19 Ottobre

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LAURA:

 

 

origine, significato e ricorrenze

 

Alcuni studiosi fanno derivare questo nome dal provenzale Laurada, tratto dal celtico Laur col significato di "bastante, sufficiente". Altri invece lo fanno derivare dal latino laurus, "alloro", pianta sacra ad Apollo e simbolo di sapienza e gloria. Corrisponde al greco Dafne. Ai tempi dei romani è comunque più facile trovare Laurentia che Laura. Il significato del nome si rifà alle foglie di alloro con cui venivano incoronati i vincitori di varie gare. D'altra parte ancora oggi, chi completa il ciclo di studi è detto laureato. La diffusione del nome è avvenuta però a partire dal XIV secolo grazie alla musa ispiratrice delle poesie di Petrarca nel "Canzoniere" e nei "Trionfi". Possibili derivati: Lalli, Lalla, Lorella, Loretta. L'onomastico si festeggia il 19 ottobre in ricordo di Santa Laura martirizzata a Cordova nell'anno 864. Laura è fragile e affascinante, dolce, mite, delicata, tenera e allegra. Chi le sta vicino deve trattarla con la massima cura e la premura più solerte altrimenti la musica soave che diffonde con ogni suo gesto si potrebbe interrompere per sempre. Al suo unico, grande amore Laura resta fedele per tutta la vita. Deve solo sperare di innamorarsi di un uomo sensibile come lei, che non la tradisca o deluda mai.

 

Significato: alloro

Origine: latina

Onomastico: 19 Ottobre

Corrispondenze: sagittario

Numero portafortuna: 3

Colore: verde

Pietra: smeraldo

Metallo: oro

 

Santa Laura di Cordova Martire - Sec. IX. Nata a Cordova in Spagna, Laura si sposò ma divenne vedova. Entrò allora in convento a Cuteclara e si fece monaca. Nell'864 fu catturata dai mori e per non aver rinnegato la sua fede cristiana morì martire immersa nell'acqua bollente. Unica santa con questo nome, sarebbe stata una monaca del monastero di S. Maria di Cuteclara, nei pressi di Cordova in Spagna, di cui nell’856 divenne badessa succedendo a s. Aurea.. Nel “Martyrologium hispanicum” si narra, con poca certezza, che durante l’occupazione musulmana rifiutò di abiurare la propria fede cristiana; condotta davanti ad un giudice islamico, fu processata e condannata a morire in un bagno di pece bollente, dove diede la sua anima a Dio dopo tre ore di atroci dolori, era l’anno 864. A dispetto delle scarne notizie che si sanno, il culto per la martire Laura ebbe grande espansione e il suo nome è molto diffuso in tutta Europa. Emblema: Palma

 

15 ottobre 2009

INIZIATIVA PER TUTTI I BLOGGER E NON

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INIZIATIVA
LE FARFALLE SI SONO MESSE IN TESTA DI FAR VOLARE LE TARTARUGHE

Questa iniziativa nasce con l'intento di far conoscere questa associazione:

L'associazione Sindrome di Crisponi e Malattie Rare-
L’Associazione Sindrome di Crisponi e malattie rare, nasce il 20 Luglio 2004,dai familiari di una bimba affetta dalla Sindrome di Crisponi.

L’Associazione opera secondo la legge n. 266/91 ed è riconosciuta come associazione di volontariato ai sensi della legge regionale n.39/93, iscritta al n°1510 del Registro Generale del volontariato, al Settore Sociale, Sezione Assistenza Sociale.

La bassa incidenza dei casi nelle malattie rare, comporta una scarsa conoscenza del problema, e l’inesistenza di centri specializzati, oltre che di progetti di ricerca finalizzati alla definizione e soluzione del problema, e al supporto dell’aspetto umano di vita quotidiana.

L’Associazione si attiva in questo quadro e s’impegna: nella raccolta fondi da destinare all’attivazione di progetti di ricerca genetica per sindromi rare prive di progetti di ricerca; nella costruzione un sistema di comunicazione e d’informazione tra le famiglie colpite Sindrome di Crisponi, e da altre malattie rare; nella costruzione di un dialogo formativo tra medici, mondo scientifico e paziente, finalizzato a creare un terreno comune di intesa che permetta crescita e sviluppo di soluzioni di vita migliore.

Si impegna ad eseguire attività di studio e ricerca relative alle difficoltà pedagogiche a loro connesse, l’approccio educativo nel contesto vita.

COSA DEVI FARE TU?

Semplice: invia un disegno, una foto, una poesia, una frase, una creazione, una favola, un saluto, quello che vuoi .

Il tema è la farfalla e la tartaruga, o le malattie rare o la disabilità.
Invia la tua creazione a questo indirizzo mail:

tani.staff@gmail.com

Per tutti i blogger: potete partecipare dedicando uno o più post alle immagini e alle opere che volete far partecipare al concorso e noi mettiamo online la pagina e il link al blog.

I migliori lavori saranno utilizzati per il calendario 2011.

Tutte le vostre opere saranno pubblicate nel sito http://tani.fotoblog.it/ .
Tra tutti i partecipanti che avranno inviato il proprio indirizzo(che non verrà pubblicato) verranno estratti 100 nominativi a cui sarà inviato il calendario dell'associazione.

Avete tutto il 2010 per poter partecipare, ma anche per diffondere questa iniziativa.

GRAZIE A TUTTI!!!

"...con inchiostro di stelle luminose tracciamo Insieme la rotta verso la Nuova Atlantide"

14 ottobre 2009

falsi storici

"New Scientist" ha selezionato alcuni dei più divertenti falsi scientifici

Le migliori bufale scientifiche

Dal fossile metà uomo metà scimmia alla pianta che uccideva chiunque nel raggio di 15 miglia

Era il 1957 quando sull'emittente britannica Bbc andava in onda una puntata del programma televisivo Panorama dedicata all'albero degli spaghetti, in Svizzera. Le immagini in bianco e nero che scorrevano sul piccolo schermo mostravano una famiglia intenta a raccogliere la pasta fresca dai rami delle piante e a distenderla poi ad asciugare, prima di poterla cuocere e mangiare. Prima che si venisse a sapere che si trattava solo di un pesce d'aprile architettato dalla stessa BBC, i centralini dell'emittente sono stati tempestati di telefonate di gente che voleva sapere come fare a coltivare le piante degli spaghetti. Un fake in piena regola e ben riuscito, quindi, che il New Scientist classifica come una delle burle scientifiche più belle di tutti i tempi, assieme ad altri casi più o meno noti.

IL GIGANTE - Come quello del Gigante di Cardiff, un uomo pietrificato di oltre tre metri di altezza ritrovato in una fattoria dello stato di New York alla fine del 1869. La notizia della scoperta si diffuse velocemente e in tanti si recarono in pellegrinaggio a Cardiff per vedere con i propri occhi. All'inizio dell'anno seguente, tale George Hull ammise la paternità della burla raccontando di aver commissionato l'enorme scultura di pietra.

L'UOMO SCIMMIA - È durata decisamente più a lungo la leggenda dell'uomo di Piltdown, una delle più colossali beffe archeologiche della storia, nata nel 1912 quando Charles Dawson – paleontologo per passione – annunciò che all'interno di una miniera a Piltdown, nel Sussex, aveva ritrovato i resti del teschio e della mandibola di un ominide sconosciuto. Battezzato Eoanthropus dawsoni, il misterioso uomo-scimmia è stato considerato per ben 50 anni come l'anello mancante nella catena dell'evoluzione. Solo nel 1953, infatti, l'uomo di Piltdown è stato riconosciuto dalla scienza come un falso: la mandibola era di un orang utan e il frammento di teschio risaliva invece al medioevo.

IL VERDE CHE UCCIDE – Tornando poi a parlare di piante, vale la pena di ricordare la leggenda del cosiddetto Upas tree, nata sulle pagine del London Magazine nel 1783. Si raccontava di un albero assassino, presente sull'isola di Java, talmente velenoso da uccidere chiunque si trovasse nel raggio di 24 chilometri, animali compresi. L'albero di Upas esiste realmente in Indonesia: è effettivamente velenoso, ovviamente non come vuole la leggenda, e nel suo veleno gli indigeni erano soliti intingere le punte delle loro armi.

LA VITA ETERNA – Porta infine la firma del medico e fisico tedesco del diciottesimo secolo Johann Heinrich Cohausen il trattato sul segreto dell'immortalità. Intitolato Hermippus redivivus, il manuale suggeriva – tra le altre cose – di imbottigliare il fiato delle vergini per poterlo poi respirare: una pozione miracolosa in grado di prolungare la vita e donare eterno vigore. Una burla fin troppo palese, questa dell'Ermippo redivivo - lo stesso Cohausen alla fine del libro accenna alla satira -, che però, chissà, avrà sicuramente spinto qualche credulone a tentare l'esperimento.

13 ottobre 2009

Il falso miraggio del vivere di rendita

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Dieci buoni motivi per non giocare a Win for Life, l'ultima lotteria della Sisal.

[ZEUS News - www.zeusnews.com - ]

Sognate anche voi di vincere uno "stipendio" di 4.000 euro al mese, esentasse e senza fare niente? Leggete qui e forse vi ricrederete.

1) Le probabilità di indovinare non sono affatto elevate, sebbene fare "zero", indovinando cioè dieci numeri su venti, possa sembrare facile.

2) Statistiche alla mano, chi più gioca alle lotterie sono le persone che di soldi ne hanno meno. Farebbero bene a non buttarne via altri, con l'illusione di una vittoria improbabile.

 

3) Anche se volete giocare solo pochi euro, le estrazioni ripetute a ogni ora del giorno inducono a giocare ancora. Si corre il rischio di farsi prendere la mano e delapidare interi capitali. Le categorie più a rischio sono le casalinghe, i pensionati, chi lavora a domicilio e i disoccupati, ovvero i giocatori che hanno più tempo a disposizione.

4) Anche se parte dei soldi che giocate sono destinati all'Abruzzo, qualcun altro si prenderà il merito per le case che verranno consegnate ai terremotati, esattamente come è già successo.

5) Se più persone vincono il "vitalizio" nella medesima estrazione, dovranno dividerselo in due, tre, quattro, o quanti sono i vincitori. E' più probabile di quanto pensiate e infatti è già accaduto che quattro giocatori abbiano vinto 1.000 euro al mese ciascuno.

6) Anche l'ammontare dei premi per ogni estrazione non è mai certo ma solo indicativo. Per esempio il 7 ottobre l'unico vincitore della settima estrazione ha vinto oltre 66.000 euro, mentre i numerosi vincitori dell'ottava estrazione (la successiva) si sono dovuti accontentare di poco più di 2.000 euro. Una volta sola.

7) Vi siete già dimenticati di quando truccarono le estrazioni del lotto e del superenalotto?

8) Il miraggio di una rendita mensile può essere allettante, ma fra vent'anni 4.000 euro varranno molto meno di 4.000 euro di oggi, o forse saranno addirittura carta straccia. Meglio un milione di euro sull'unghia e ciao.

9) Con lo Stato che riforma pensioni e previdenza sociale quasi ogni anno, credete davvero che riuscirete a incassare tutte le rate della vostra vincita ventennale? Illusi.

10) Se anche tutto vi andasse bene e vinceste l'agognato premio di 4000 euro al mese, siete davvero sicuri di voler smettere di lavorare? La vostra vita avrebbe ancora senso o rischierebbe di appiattirsi? Ne siete davvero sicuri?

 

12 ottobre 2009

IL FUTURO

Guardiamo avanti

scrivendo parole invisibili

con la matita della vita.

Laura Tani

MATITA_1.jpg

09 ottobre 2009

attesa

 

 

Per molti l'attesa significa sconfitta,non aver coraggio,non osare.       

Ma l'attesa significa solo raccogliere le forze per affrontare meglio il futuro ,per non farsi trovare impreparati.

E significa fermarsi ed osservare,osservare significa essere in grado poi di conoscere meglio quello che ci aspetta.

Chi corre vede,ma chi si ferma osserva,chi osserva medita,chi medita progetta,chi progetta ha un futuro,chi ha un futuro vive...

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